Black Friday in Italia e USA: un confronto tra le due nazioni

Effettuare un confronto tra il Black Friday in Italia e negli Stati Uniti è davvero molto interessante: questo particolare evento, che coincide con delle offerte davvero molto ghiotte ad opera di molti importanti brand commerciali, si è infatti affacciato in Europa solo da breve tempo, tuttavia sta divenendo molto importante e molto atteso anche nel Vecchio Continente.

Prima di fare il punto sull’odierna differenza tra il Black Friday in Italia e in USA è utile scoprire che cos’è il Black Friday, come nasce e perché è considerato un appuntamento molto interessante dai consumatori: in Italia, così come in diversi paesi europei, vi sono ancora molte persone che non sono a conoscenza di questa ricorrenza, dunque informare in maniera approfondita a tal riguardo non può che essere utile.

Black Friday: che cos’è questa ricorrenza così attesa?

Il Black Friday è una giornata molto speciale dal punto di vista commerciale: solo ed esclusivamente in questo giorno, infatti, molti importanti brand propongono ai loro clienti degli sconti straordinari, delle minorazioni di prezzo che assai spesso si rivelano molto consistenti e che non di rado superano il 50% rispetto al normale prezzo di listino.

Per i consumatori, dunque, ciò che propone il Black Friday è molto allettante. Il Black Friday è una ricorrenza che presenta peculiarità diverse rispetto a opportunità promozionali di altro tipo, come ad esempio i classici saldi stagionali: mentre i saldi si protraggono per una quantità di tempo superiore, infatti, il Black Friday dura solo una giornata, dunque il consumatore che vuole far sue queste ghiotte offerte deve essere celere nell’effettuare i suoi acquisti.

Ipotizzando un confronto tra i canonici saldi e il Black Friday, inoltre, va considerato che nel “venerdì nero” gli sconti si rivelano assai spesso molto più consistenti, non per niente queste promozioni hanno un carattere straordinario e sono proposte dai relativi brand solo in un giorno nel corso dell’intero anno.

Dove e come nasce il Black Friday?

Se si vuol fare un confronto tra il Black Friday in Italia e negli Stati Uniti bisogna tener presente che questa ricorrenza è nata proprio nella nazione americana, e nel medesimo paese è considerata un evento davvero molto importante, una sorta di festa nazionale sebbene non sia considerata tale in modo ufficiale.

A livello indicativo la nascita del Black Friday si colloca in genere nei primi anni Sessanta: effettivamente è proprio in questo periodo storico che molti importanti brand statunitensi scelsero di proporre degli sconti speciali in una specifica giornata, ben consapevoli che anche le aziende concorrenti, appunto, stessero adottando la medesima strategia.

Il successo del Black Friday fu notevole, con incassi da capogiro nel centri commerciali aderenti all’iniziativa e lunghe file dinanzi ai negozi, di conseguenza anche altre aziende scelsero di accodarsi all’idea fino a quando il Black Friday non divenne a tutti gli effetti un evento di portata nazionale.

Come si vive il Black Friday negli Stati Uniti?

Come si stava accennando, pressoché tutti i consumatori statunitensi sono ben consapevoli del fatto che il Black Friday possa rappresentare un’opportunità davvero molto ghiotta, di conseguenza sono soliti temporeggiare per fare i loro acquisti in modo da poter cogliere i vantaggiosissimi sconti che tale ricorrenza sa garantire. Già dal nome che è stato scelto per tale evento, “venerdì nero“, si può intuire a che punto tale data riesca a mobilitare la popolazione statunitense attenta al risparmio.

In occasione del Black Friday, infatti, negli Stati Uniti sono assai frequenti degli importanti ingorghi automobilistici dovuti appunto al grande afflusso di gente presso i centri commerciali, come non sottolineare inoltre le lunghissime code che si creano nei negozi stessi, sia dinanzi alle porte di ingresso, prima dell’apertura, che alle casse per pagare i prodotti acquistati. Non è affatto raro che durante il Black Friday alcune persone particolarmente desiderose di assicurarsi degli oggetti a prezzo scontato sfidino addirittura il freddo notturno dormendo in strada, pur di essere tra i primi a entrare nel centro commerciale.

Black Friday ed e-commerce: un cambiamento epocale

Prima di fare un raffronto tra il Black Friday in Italia e quello negli Stati Uniti è indispensabile fare il punto su una novità molto importante che ha interessato il mondo del commercio in generale, e di conseguenza anche il Black Friday: la nascita dell’e-commerce.

I grandi marchi che hanno sempre proposto le loro ghiotte offerte Black Friday presso i loro punti vendita, infatti, alcuni anni addietro hanno scelto di rendere valide le loro vantaggiose proposte anche sul web, e la risposta da parte dei consumatori è stata importante. Le “regole” dell’evento sono le medesime, ovvero le offerte sono valide solo ed esclusivamente nella giornata del Black Friday, tuttavia appunto i prodotti possono essere comperati comodamente in rete.

Da quando l’e-commerce è divenuto una realtà consolidata, dunque, gli ingorghi automobilistici e le lunghe file dinanzi ai centri commerciali si sono lievemente attenuate, e i grossi brand sono stati chiamati a cogliere delle nuove sfide legate a un evento di simile portata, ovvero ad esempio potenziare i server dei loro e-commerce ufficiali per evitare che un volume di traffico eccessivo possa causare dei problemi ai navigatori.

Offerte Black Friday in Italia e negli Stati Uniti: cosa le distingue

Volendo effettuare una distinzione tra le offerte Black Friday in Italia e quelle degli Stati Uniti, dunque, va sottolineato subito il fatto che il commercio elettronico abbraccia in modo pressoché totale questa ricorrenza nel nostro paese.

Se si parla di Black Friday in Italia, dunque, si fa riferimento in modo quasi esclusivo alle opportunità che i consumatori possono cogliere collegandosi agli e-commerce che aderiscono a questo evento promozionale di livello internazionale. Sono davvero pochi i punti vendita fisici che praticano degli sconti per il Black Friday in Italia: questo non è improbabile, sia chiaro, ma senza dubbio il commercio elettronico ha un peso molto più consistente in tal senso.

Mentre negli Stati Uniti l’affollamento dei centri commerciali in occasione del Black Friday è palesemente oltre la media, nonostante il commercio elettronico sia una realtà solida anche nella nazione americana, in Italia è davvero poco probabile immaginare di individuare lunghe file nei centri commerciali.

Black Friday 2016: una grossa opportunità anche per i consumatori italiani

black-friday-2016Il fatto che in Italia le offerte Black Friday riguardino quasi esclusivamente l’e-commerce non è da considerarsi un qualcosa di negativo, anzi tutt’altro: per far compere usufruendo di forti sconti è necessario collegarsi a Internet e fare i propri acquisti comodamente da casa, con la sola, importantissima condizione di effettuarli nel giorno del Black Friday.

L’e-commerce, d’altronde, è riuscito a tutti gli effetti a globalizzare il commercio, ha consentito alle aziende di poter rivolgere i propri prodotti a tutto il mondo, dunque eventi quali il Black Friday che nascono come prerogative esclusive di un paese non tardano a divenire di portata internazionale.

Black Friday 2016: quando ricorrerà?

Ora che le differenze tra il Black Friday in Italia e quello degli Stati Uniti sono chiare, dunque, possiamo porci la domanda principale, quella che si chiedono tutti i consumatori che vogliono cogliere le ottime opportunità di risparmio che questo appuntamento sa offrire: quando sarà il Black Friday 2016?

L’edizione 2016 del “venerdì nero” si terrà venerdì 25 novembre 2016, dunque conviene annotare subito questa data, o comunque fissarla bene nella mente, per evitare di farsi trovare impreparati e di perdere l’opportunità di far compere a prezzi ribassati.

Il fatto che il Black Friday ricorra il 25 novembre 2016 non è affatto un qualcosa di casuale: già dai lontani anni Sessanta, quando il Black Friday iniziò a imporsi in modo importante tra le abitudini dei consumatori statunitensi, questa ricorrenza cadeva nel quarto venerdì del mese di novembre, una data che per gli italiani può risultare del tutto irrilevante, ma che invece negli Stati Uniti è da considerarsi speciale.
Negli Stati Uniti, infatti, nel quarto giovedì di novembre ricorre il Giorno del Ringraziamento, festa cristiana che è considerata un autentico simbolo del paese a stelle e strisce, e il Black Friday ricorre dunque il giorno successivo, rappresentando così una sorta di prolungamento della festività.

Sebbene il calendario del paese americano non riconosca in modo ufficiale il Black Friday come una festività, in USA molte categorie di lavoratori non devono recarsi al lavoro nel giorno successivo al “Thanksgiving Day”. Questo discorso non tocca ovviamente i lavoratori dei grandi negozi e di tutte le realtà commerciali che aderiscono al Black Friday, i quali al contrario sono chiamati molto spesso ad effettuare degli straordinari per poter rispondere a una così elevata domanda.

Il Black Friday, non c’è dubbio, è davvero una grande opportunità per i consumatori, negli Stati Uniti come in Italia, dunque vale assolutamente la pena di aspettare il quarto venerdì di novembre per far le proprie compere usufruendo di sconti speciali.
Spesso gli italiani hanno qualche difficoltà a “cogliere l’attimo” in queste promozioni, essendo abituati a formule promozionali più durature quali i tipici saldi: è un ottimo consiglio, dunque, quello di annotare bene la data del Black Friday e di ritagliarsi un po’ di tempo di questa giornata per poter far le proprie compere online.

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