Gli ultimi sviluppi del mercato-piloti della F1

Mercato piloti F1 per il 2017: niente effetto domino?

L’estate della F1 è appena iniziata, il campionato si avvia ad entrare nella seconda metà con un Lewis Hamilton tornato definitivamente in corsa nella lotta per il titolo che lo vede contrapposto anche quest’anno a Rosberg, suo compagno di squadra e unico che sembra in grado di contendergli lo scettro, viste le difficoltà degli altri team ad arginare lo strapotere della Mercedes.

E l’estate, che sembrava dover essere bollente almeno per quel che concerneva il mercato dei piloti, rischia di rivelarsi meno appassionante del previsto e senza quell’effetto domino che molti pronosticavano nel caso in cui Ferrari o Red Bull avessero deciso di cambiare uno dei due piloti che attualmente corrono per le rispettive scuderie.

La decisione di Maranello di confermare Raikkonen anche per l’anno venturo, che ha di poco seguito quella della Red Bull di non privarsi di Ricciardo per il 2017, hanno causato uno stop ancora prima di partire a quello che sarebbe stato il tipico effetto a cascata.

Le scelte dei top team

Per il campionato di F1 del 2017 Maranello ha deciso di continuare con Raikkonen. Evidentemente le alternative che erano sul tavolo di chi doveva prendere la decisione sul continuare o meno il rapporto con Kimi, non hanno riscontrato il giusto apprezzamento.

Ad un certo punto sembrava che uno tra Grosjean e Bottas dovesse riuscire a scalzare Raikkonen dal sedile della Ferrari, ma dalle parti di Maranello non se la son evidentemente sentita di dividere una coppia di piloti che nonostante la rivalità riesce a fare squadra egregiamente.

Per quanto riguarda la Red Bull la sensazione è che l’idea di far tornare alla base Kvyat abbia incontrato l’opposizione del patron, il quale ritiene quella attuale la coppia migliore possibile per il futuro prossimo della Red Bull in F1.formula-1

Qualcuno vocifera che il prossimo campionato di F1 potrebbe vedere Nico Rosberg lontano dalla Mercedes. Alla base di queste voci vi sono i rapporti ormai compromessi con il compagno di squadra e l’insofferenza dei vertici della Mercedes per gli incidenti in gara tra lui ed Hamilton, una situazione che ormai è diventata quasi la regola e non l’eccezione. Il team anglo-tedesco dovendo eventualmente scegliere chi sacrificare, non si priverebbe certo di Hamilton: di qui le voci di un possibile addio di Rosberg nel 2017.

Tuttavia appare improbabile che uno scenario del genere si concretizzi, specialmente ora che Ferrari e Red Bull hanno delineato le proprie strategie relativamente ai piloti per quel che concerne il campionato di F1 dell’anno prossimo.

Movimenti in Williams e McLaren

Fino a qualche settimana fa si vociferava che questo sarebbe stato l’ultimo anno di Felipe Massa con la Williams. Ora le cose sembrano essere cambiate e il pilota brasiliano nel prossimo campionato di F1 potrebbe anche non cambiare scuderia.

Chi sembra rischiare il posto è il suo compagno di squadra. Alla Williams non è andato giù il fatto che Bottas abbia parlato con la Ferrari, motivo per cui i piani alti starebbero valutando la possibilità, ad ogni modo già resa nota da alcune indiscrezioni di stampa delle settimane scorse, di riaccogliere quel Jenson Button che proprio con la Williams fece il suo esordio in F1, ormai molti anni fa.

In casa McLaren, dove ci si prepara anche all’eventualità di una separazione anticipata da Alonso, che molti danno come stanco del “Circus”, si ha già pronto il sostituto in caso di addio di Button: si tratta di Vandoorne, già visto al volante della monoposto quando gli è stato chiesto di sostituire Alonso a causa dell’infortunio di quest’ultimo.

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