MBA: Quali sono i requisiti necessari per accedervi?

La partecipazione a un MBA (Master in Business Administration) richiede indubbiamente un considerevole impegno a livello economico, così come un investimento in qualità di tempo. Inoltre, oltre a una laurea con un alto punteggio, sarà necessaria una scrupolosa preparazione per il superamento delle diverse prove da affrontare durante la fase di ammissione.

Tuttavia la partecipazione a questo alto grado di specializzazione manageriale è e rimane la scelta vincente per accedere ai vertici del settore dirigenziale. Ma in cosa consistono esattamente queste prove? L’ammissione notoriamente competitiva al MBA prevede davvero una procedura così selettiva? Vediamolo insieme.

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Requisiti per l’ammissione a un master MBA

Il test GMAT

Se state pensando di iscrivervi a una business school o a un Master in Business Administration nella maggior parte dei casi vi troverete a dover affrontare il test GMAT, ovvero il Graduate Management Admission Test. Questo test, requisito imprescindibile per l’ammissione, viene utilizzato per valutare il livello di attitudine dei vari candidati agli MBA.

Il punteggio finale sarà un indice importante che anche i possibili futuri datori di lavoro considereranno in fase di eventuale assunzione. Grazie allo svolgimento di questo test verranno valutate le capacità di tipo analitico verbali e matematiche dei partecipanti. Il punteggio massimo è 800, ma già 600 viene considerato un buon traguardo. Nel caso non si superi al primo tentativo il test GMAT potrà essere ripetuto dopo almeno 30 giorni, per un massimo di 5 volte l’anno.

Il test TOEFL

Il Test TOEFL, Test of English as a Foreign Language, è la più famosa e accreditata certificazione di conoscenza della lingua inglese esistente. Questo esame misurerà le capacità di comprensione della lingua inglese dell’aspirante corsista, indispensabile elemento in un contesto come quello manageriale, con una prova di lettura, di ascolto, di parlato e di scrittura. Il punteggio complessivo di svolgimento del test varia da 0 a 120. Qualora non si sia soddisfatti del risultato raggiunto sarà possibile ripetere il test dopo soli 12 giorni dal primo tentativo.

Esperienza lavorativa

Per essere ammessi ad alcuni MBA, sopratutto in quelli di secondo livello, sarà ritenuto un requisito necessario all’accesso anche una precedente esperienza lavorativa significativa di almeno 3 anni all’interno di un azienda. Inoltre, la maggior parte degli MBA richiedono all’aspirante partecipante una o più lettere di raccomandazione da parte di ex docenti, mentori, datori di lavoro o consulenti, oltre che un dettagliatissimo curriculum, preferibilmente in inglese, e infine una lettera di presentazione in cui si delucideranno le proprie motivazioni.

Come valutare un buon MBA?

Una volta che sarete in possesso di tutti quei requisiti richiesti sarà prioritario scegliere in modo particolarmente oculato il vostro MBA. Non focalizzatevi soltanto sulle vostre aspettative di studio. Una tra le fondamentali caratteristiche che un buon Master deve possedere sono quei determinati accreditamenti, come l’ ASFOR, l’Associazione Italiana per la Formazione Manageriale, che garantiscono progetti formativi solidi e completi.

Altri elementi indispensabili di valutazione sono ancora; il prestigio dell’ente organizzativa, le borse di studio messe a disposizione, un’eventuale assistenza o supporto per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro, i metodi di insegnamento, la durata. Nel territorio italiano sono presenti diversi atenei d’eccellenza.

Una business school che racchiude tutte queste caratteristiche è, per esempio, la BBS Bologna Business School. Tutti i suoi MBA sono accreditati dall’ASFOR e i suoi programmi risultano essere tra i più completi. Oltretutto la diversificazione della sua offerta, che comprende i Global MBA, i Master full-time, i Master executive e gli Open program, vi permetterà di trovare con facilità la soluzione più adatta alle vostre esigenze.

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